A fare spesa dal contadino

Se sei un fan della verdura o della frutta, e la mangi in quantità grandissime, si consiglia di fare l’acquisto di questi beni direttamente dal contadino. Prenditi un giorno nel weekend e siediti nell’auto e vai a fare un giro in campagna. Ti rilascerai nel vedere la natura e troverai della verdura (o frutta) completamente differente e con più gusto come quella che la trovi in negozio. Il sabato scorso siamo andati a fare un giro simile con la famiglia. Essendo fuori dalla casa, i bambini correvano intorno, io e il marito raccoglievamo delle verdure – patate, pomodori e la paprika. Il contadino che ci ha consentito di scegliere da soli le verdure era un gentilissimo. Dopo aver raccolto la verdura, ci ha mostrato anche gli alberi delle pere e delle mele e la vigna. Il contadino era cosi generoso che ci ha permesso di raccogliere anche un’po di frutta. Abbiano raccolto dell’uva bianca e rossa, poche pere, delle mele e tantissime pesche, perche ci siamo decisi di cucinare della marmellata. Alla fine abbiamo raccolto quasi cinque pieni cesti di frutta e verdura. Prima di ritornare a casa abbiamo voluto pagare dal contadino, per tutto il raccolto preso. Il prezzo del tutto era alla meta meno caro come alo mercato. E com’e per la fattura dei beni? Il contadino era cosi vecchio che non sapeva come scrivere la fattura con il computer. Poi abbiamo deciso che se vuole, ci può scrivere la fattura a mano. Alla fine ha fatto cosi, e ci ha scritto un prezzo molto generoso per tutta la frutta e verdura presa.

Le note di variazione, debito e credito

La denominata Nota di Variazione è una tipologia di documento utilizzata per correggere in aumento oppure in diminuzione una fattura redatta con valori sbagliati, emessa in fatturazione. Questo documento viene fatto quando per determinate circostanze è necessario apportare delle variazioni a ciò che è stato indicato in fattura. Alcuni esempi in cui se rende necessario emettere una nota di variazione:

  • errore nell’aliquota IVA
  • riconoscimento di una percentuale di sconto non riportata in fattura
  • nel momento in cui il contratto di vendita viene annullato o rescisso

 

Il documento nota di variazione incorpora gli stessi requisiti e voci della fattura, deve per questo riportare numerazione e data. Viene emessa con lo specifico riferimento alla fattura originale e riportare la differenza d’importo. Esistono di conseguenza due tipologie di documenti idi variazione, la nota di debito e la nota di credito.

 

La nota di Debito viene emessa quando nel momento della fatturazione si verificano delle inesattezze in termini di imponibile iva e altri valori. Per questa tipologia di documento non esiste un limite di tempo per l’emissione, l’importante è che vengano osservati tutti gli adempimenti ai fini della fatturazione, registrazione e versamento tasse. La nota di credito invece è molto più simile ad una fatturazione, deve presentare infatti la numerazione crescente e viene redatta tramite lo stesso modulo o software delle fatture tradizionali rimportano la dicitura nota di credito con gli specifici riferimento alla fattura originale da integrare. Per le note di credito non è previsto nessuno obbligo di emissione al contrario delle note di debito. Ciò è possibile perché nello specifico non è stato provocato nessuno danno all’erario. Per la completa regolarità delle note di credito, nella legge sull’IVA è riportato che tutte le fatture di credito debbano essere emesse entro un anno dall’operazione eseguita.